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Gestire un sistema di cache su WordPress o su altre applicazioni

Aggiornamento 03/07/2026

Questa guida riguarda l'ottimizzazione di un sito web e, in particolare, l'utilizzo di un motore di cache.

 

Introduzione

  • Quando Infomaniak rileva che il tuo sito web consuma più risorse rispetto ad altri siti sullo stesso server, viene eseguita un'analisi.
    • Spesso, si riscontra che una semplice modifica di una richiesta o di un parametro consentirebbe di ottimizzare il tuo sito e ridurre il carico sul server.
    • In tal caso, sarai contattato via e-mail con le istruzioni da seguire, che includono frequentemente l'installazione o l'attivazione di un motore di cache.
  • Il consumo di risorse non è necessariamente legato al numero di visitatori.
    • Un sito ben ottimizzato, aggiornato e con un motore di cache correttamente configurato può gestire diverse decine di migliaia di visitatori al giorno, mentre un sito mal ottimizzato può consumare troppe risorse anche con solo poche visite al giorno.
  • Un motore di cache memorizza temporaneamente i dati utilizzati di frequente, in modo da fornirli più rapidamente durante nuove richieste.
    • Questo migliora significativamente la velocità del sito e riduce il carico sui database o sui servizi web.
    • Per installare un sistema di cache avanzato (Redis, Memcached) su Server Cloud Infomaniak, consulta questa guida.

 

Attivare un motore di cache…

… su WordPress

WordPress dispone di numerosi plugin di cache. Ecco i più popolari ed efficaci:

  • WP Rocket (a pagamento, la soluzione "tutto in uno" più performante e semplice).
  • WP Super Cache (gratuito, sviluppato da Automattic, molto affidabile).
  • LiteSpeed Cache (gratuito, estremamente completo).

Procedura di attivazione standard:

  1. Accedi alla tua area di amministrazione di WordPress.
  2. Andate in Estensioni > Aggiungi.
  3. Cercate uno dei plugin menzionati, installatelo e attivatelo.
  4. Configurate le opzioni di cache: memorizzazione nella cache delle pagine, minificazione CSS/JS e, soprattutto, il Lazy Load per le immagini.

Consultate anche questa guida.

… su Joomla (v4 & v5)

  1. Accedete a Sistema > Configurazione generale.
  2. Selezionate la scheda Sistema.
  3. Nella sezione Impostazioni della cache, attivate la cache (la modalità Conservativa è la più sicura per iniziare).
  4. Selezionate il gestore della cache (File predefinito).
  5. Andate quindi in Sistema > Plugin e assicuratevi che il plugin Sistema - Cache sia attivato per memorizzare nella cache le pagine intere.

… su PrestaShop (v1.7 & v8+)

  1. Andate in Parametri avanzati > Prestazioni.
  2. Smarty: spuntate "Non ricompilare mai i file di template" (in ambiente di produzione) e attivate la "Cache".
  3. CCC (Combine, Compress and Cache): attivate tutte le opzioni (Smart cache CSS, Smart cache JS, Ottimizzazione Apache).
  4. Cache: in fondo alla pagina, attivate "Utilizza la cache". Su un hosting condiviso, privilegiate il sistema di file; su Server Cloud, utilizzate Memcached.

… su Drupal (v9, v10 & v11)

La cache è integrata nativamente ed è molto potente su Drupal:

  1. Andate in Configurazione > Sviluppo > Prestazioni.
  2. Spuntate "Memorizza nella cache le pagine per gli utenti anonimi".
  3. Definite una durata per "Scadenza massima della cache nel browser e nel proxy" (ad esempio: 10 minuti).
  4. Attiva l'aggregazione dei file CSS e JavaScript.

… su Contao (v4 & v5)

  1. La cache viene ora gestita principalmente tramite il file di configurazione config/config.yaml o tramite l'interfaccia di amministrazione in Layout > Temi > Modifica il layout della pagina.
  2. Definisci un "Tempo di scadenza della cache" per la pagina interessata.
  3. Utilizza il Contao Manager per svuotare la cache di produzione (Symfony Cache) dopo modifiche strutturali.

 

Verifica dell'efficacia

Dopo l'attivazione, testa il tuo sito con questi strumenti gratuiti:


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