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Gestire un motore di cache su WordPress o altra applicazione

Aggiornamento 10/03/2026

Questa guida riguarda l'ottimizzazione di un sito Web e, in particolare, l'uso di un motore di cache su di esso.

 

Premessa

  • Quando Infomaniak rileva che il vostro sito Web consuma più risorse rispetto agli altri siti sullo stesso server, viene effettuata un'analisi.
    • Spesso, risulta che una semplice modifica a una richiesta o a un parametro permetterebbe di ottimizzare il sito e di alleggerire il carico del server.
    • Verrete quindi contattati via mail con le istruzioni da seguire, che includono frequentemente l'installazione o l'attivazione di un motore di cache.
  • Il consumo di risorse non è necessariamente legato al numero di visitatori.
    • Un sito ben ottimizzato, aggiornato e con un motore di cache configurato correttamente può gestire decine di migliaia di visitatori quotidiani, mentre un sito mal ottimizzato può consumare troppe risorse con solo poche visite al giorno.
  • Un motore di cache memorizza temporaneamente i dati frequentemente utilizzati per fornirli più rapidamente in caso di nuove richieste.
    • Ciò migliora significativamente la velocità del sito e riduce il carico sui database o sui servizi Web.
    • Per installare un sistema di cache avanzato (Redis, Memcached) su Server Cloud Infomaniak, consultate questa guida.

 

Attivare un motore di cache…

… su WordPress

WordPress dispone di numerosi plugin di cache. Ecco i più popolari ed efficaci:

  • WP Rocket (a pagamento, soluzione "tutto-in-uno" più performante e semplice).
  • WP Super Cache (gratuito, sviluppato da Automattic, molto affidabile).
  • LiteSpeed Cache (gratuito, estremamente completo).

Procedura di attivazione standard:

  1. Accedete alla vostra amministrazione WordPress.
  2. Andate su Estensioni > Aggiungi.
  3. Cercate uno dei plugin citati, installatelo e poi attivatelo.
  4. Configura le opzioni di cache: caching delle pagine, minificazione CSS/JS e soprattutto il Lazy Load per le immagini.

Consulta anche questa guida sull'argomento.

… su Joomla (v4 & v5)

  1. Accedi a Sistema > Configurazione globale.
  2. Seleziona la scheda Sistema.
  3. Nella sezione Impostazioni della cache, attiva la cache (la modalità Conservativa è la più sicura per iniziare).
  4. Seleziona il gestore della cache (File predefinito).
  5. Vai poi in Sistema > Plugin e assicurati che il plugin Sistema - Cache sia attivato per mettere in cache le pagine intere.

… su PrestaShop (v1.7 & v8+)

  1. Vai in Impostazioni avanzate > Prestazioni.
  2. Smarty : spunta "Mai ricompilare i file di template" (in produzione) e attiva la "Cache".
  3. CCC (Combine, Compress and Cache) : attiva tutte le opzioni (Smart cache CSS, Smart cache JS, Ottimizzazione Apache).
  4. Cache : in fondo alla pagina, attiva "Usa la cache". Su un hosting condiviso, preferisci il sistema di file; su Server Cloud, usa Memcached.

… su Drupal (v9, v10 & v11)

La cache è nativamente integrata e molto potente su Drupal:

  1. Vai in Configurazione > Sviluppo > Prestazioni.
  2. Spunta "Metti in cache le pagine per gli utenti anonimi".
  3. Imposta una durata per "Scadenza massima della cache nel browser e nel proxy" (es: 10 minuti).
  4. Attiva l'aggregazione dei file CSS e JavaScript.

… su Contao (v4 & v5)

  1. La cache è ora gestita principalmente tramite il file di configurazione config/config.yaml o tramite l'interfaccia di amministrazione sotto Impostazioni pagina > Temi > Modifica l'impostazione della pagina.
  2. Definisci un "Tempo di scadenza della cache" per la pagina interessata.
  3. Utilizza il Contao Manager per svuotare la cache di produzione (Symfony Cache) dopo modifiche strutturali.

 

Verifica l'efficacia

Dopo l'attivazione, testa il tuo sito con questi strumenti gratuiti:


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