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Scoprire l'eco-design per ridurre l'impronta di carbonio

Questa guida è destinata agli utenti che hanno scelto Infomaniak, un hosting impegnato per il pianeta: troverete di seguito il dettaglio del metodo di calcolo utilizzato per la visualizzazione del CO2 sulle fatture, nonché suggerimenti per ridurre la propria impronta digitale.

 

Premessa

  • Per gli hosting Web e i servizi Mail, Infomaniak visualizza la quantità di CO2 emessa annualmente, dato che si basa su un metodo rigoroso di Analisi del Ciclo di Vita (ACV) che somma due fattori chiave:
    1. L'impatto materiale (Ciclo di vita completo)
      • Grazie ai fattori di emissione del database ResilioDB, il calcolo integra le emissioni generate durante la fabbricazione (BLD), il trasporto (DIS) e la fine della vita/riciclo (EOL) di ogni attrezzatura (server, RAM, dischi, ecc.).
    2. L'impatto energetico (Consumo reale)
      • Il consumo elettrico reale dei server viene misurato tramite le sonde IPMI.
      • Questa energia viene poi convertita in equivalente CO2 in base alla miscela energetica specifica di Infomaniak, che è molto a basso contenuto di carbonio (11,77 g CO2eq/kWh).
  • L'impatto totale viene poi distribuito in base all'unità di utilizzo dei clienti (per sito web ospitato o per casella di posta).

 

Come agire a livello personale?

Se l'hosting ottimizza le proprie infrastrutture a monte, l'utente finale gioca anch'esso un ruolo chiave. Ecco come ridurre l'impronta dei vostri servizi.

Per i siti Web

L'obiettivo è minimizzare il consumo energetico dei server e dei terminali dei visitatori:

  • Ottimizzazione tecnica: Comprimere le immagini, minificare gli script e utilizzare formati moderni (WebP).
  • Design pulito: Limitare i video in riproduzione automatica, le pubblicità e gli script pesanti che consumano banda.
  • Buone pratiche: Per WordPress, in particolare, è consigliabile consultare le schede di GreenIT.

Per la posta elettronica

La comunicazione via e-mail può essere ottimizzata:

  • Sobrietà: Preferire le e-mail in testo semplice piuttosto che in HTML e limitare le firme grafiche pesanti.
  • Allegati: Preferire l'invio di link di download (via kDrive o SwissTransfer) agli allegati voluminosi, o utilizzare il formato PDF compresso.
  • Pulizia: Disiscriversi dalle newsletter inutili e utilizzare strumenti di tracciamento per evitare l'invio di e-mail non aperte.

È consigliabile monitorare regolarmente le statistiche per migliorare le prestazioni ecologiche. In attesa degli strumenti integrati futuri di Infomaniak, è possibile auditare l'impatto delle pagine web tramite GreenFrame.io.


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